Arnica Montana

L’Arnica Montana è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Asteraceae.
È assente in pianura e cresce soprattutto in montagna, sta però diventando rara a causa delle coltivazioni intensive e perciò appartiene alla flora protetta.

È una tra le piante medicinali più utilizzate al mondo grazie alle sostanze e agli olii essenziali al suo interno, e proprio grazie ai suoi effetti benefici per la salute ha guadagnato l’appellativo di “panacea dei caduti”.
I fiori costituiscono la parte più utilizzata in erboristeria e fitoterapia.

I principali prodotti che sfruttano le proprietà dell’Arnica sono facilmente reperibili sotto forma di pomate, creme, gel, olio o tintura diluita.

Le principali attività svolte dai principi attivi di questa piante sono:

  • contro il dolore;
  • contro l’infiammazione;
  • contro i microbi;
  • per favorire il riassorbimento dei lividi;
  • per favorire la circolazione;
  • per curare contusioni;
  • per curare ematomi;
  • per curare distorsioni;
  • per curare slogature;
  • per curare flebiti superficiali.

I prodotti contenenti i principi attivi dell’arnica sono utili anche in caso di:

  • dolori muscolari;
  • dolori articolari;
  • artrosi;
  • infiammazioni della pelle;
  • foruncoli;
  • acne;
  • labbra screpolare;
  • punture di insetto.

Utili gli infusi di foglie di Arnica Montana, usati per praticare impacchi su parti colpite da traumi e contusioni. Non deve essere però applicata su pelle lesionata da ferite, piaghe, o affetta da dermatite.
L’Arnica è presente anche in alcuni cosmetici studiati per combattere la forfora o utilizzati come tonico per capelli.

È sconsigliato ingerire Arnica in forti dosi a causa dei possibili gravi effetti indesiderati, come paralisi, tachicardia, nausea, diarrea ed emorragie.
Vi sono però prodotti omeopatici a base di Arnica da consumarsi per via orale, utili in caso di dolori dovuti a operazioni chirurgiche, o in caso di mal di gola.
Questi prodotti non risultano velenosi poiché la dose di Arnica presente è diluita. Proprio per questo motivo non ci sono però certezze sulla loro efficacia.

È comunque bene evitare di ingerire Arnica, anche se in dosi irrilevabili, in caso di ulcere, pressione alta e battito accelerato.
Sconsigliato l’uso di prodotti a base di Arnica in gravidanza, allattamento, o in caso di allergie a piante della famiglia delle Asteraceae.